IL 5 PER MILLE PER LE PRO LOCO UNPLI ABRUZZO

Guida all'accredito tramite RUNTS e alla rendicontazione

1. Normativa di riferimento
Il 5 per mille è disciplinato dal D.P.C.M. 23 luglio 2020 (G.U. n. 231 del 17/09/2020), che attua l’art. 4 del D.lgs. n. 111/2017 e la legge delega di riforma del Terzo settore (L. 106/2016). Questo decreto ha abrogato e sostituito i precedenti D.P.C.M. 23 aprile 2010 e 7 luglio 2016.

Di seguito le principali novità introdotte:

  • eliminazione del doppio adempimento (domanda di iscrizione + dichiarazione sostitutiva), sostituito da un’autocertificazione del possesso dei requisiti contestuale all’istanza di accreditamento;
  • fissazione del termine ordinario di accreditamento al 10 aprile per tutte le tipologie di beneficiari;
  • trasferimento della competenza dall’Agenzia delle Entrate al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite l’Ufficio del RUNTS.


2. Iter per l’accredito tramite il RUNTS

A. Pro Loco già iscritte al RUNTS
Pro Loco incluse nell’elenco permanente 2026
Le Pro Loco Unpli Abruzzo già iscritte al RUNTS (come APS o ETS) e incluse nell’elenco permanente pubblicato dal Ministero entro il 31 marzo di ogni anno sono automaticamente accreditate al 5 per mille.
Tuttavia, devono:

  • verificare la correttezza dell’IBAN inserito in piattaforma;
  • se l’IBAN non è mai stato comunicato, presentare un’istanza “Cinque per mille” tramite la piattaforma RUNTS, barrando il campo “Accreditamento del 5/1000” e inserendo il codice IBAN.


Pro Loco NON incluse nell’elenco permanente

Le Pro Loco iscritte al RUNTS ma mai accreditate al 5 per mille devono presentare un’istanza tramite la piattaforma RUNTS seguendo questa procedura:

  1. selezionare la pratica “Cinque per mille”;
  2. barrare il campo “Accreditamento del 5/1000”;
  3. inserire il codice IBAN del conto corrente intestato alla Pro Loco;
  4. firmare digitalmente la distinta e procedere all’invio.


Termine ordinario
: 10 aprile 2026.

Remissione in bonis: entro il 30 settembre 2026, versando 250 euro tramite modello F24 Elide (codice tributo 8115) con le seguenti modalità di compilazione.

Nella sezione CONTRIBUENTE, sono indicati:

  • nei campi “codice fiscale” e “dati anagrafici”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento.


Nella sezione ERARIO ED ALTRO, sono indicati
:

  • nel campo “tipo”, la lettera “R”;
  • nel campo “elementi identificativi”, nessun valore; nel campo “codice”, il codice tributo;
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno per cui si effettua il versamento (nella forma “AAAA”).


B. Pro Loco in fase di nuova iscrizione al RUNTS

Le Pro Loco che intendono iscriversi al RUNTS e accreditarsi al 5 per mille devono:

  1. barrare il campo “Accreditamento del 5/1000” in fase di iscrizione al registro.
  2. inserire obbligatoriamente il codice IBAN (o, per importi inferiori a 1.000 euro, la Provincia dell’ufficio di Poste Italiane di riferimento).

    Requisito fondamentale
    : per poter accedere al beneficio del 5 per mille 2026, la Pro Loco deve risultare iscritta al RUNTS entro il 31 dicembre 2026.


C. Pro Loco APS o ETS: specificità

  • Pro Loco APS (Associazioni di Promozione Sociale): già incluse nell’elenco permanente sono automaticamente accreditate, ma devono comunicare l’IBAN in piattaforma RUNTS se non già fatto;
  • Pro Loco ETS (Ente del Terzo Settore): se non incluse nell’elenco permanente, accedere al RUNTS, valorizzare la voce “Accreditamento al 5×1000” e inserire l’IBAN.


3. Rendicontazione

Pro Loco beneficiarie di contributi inferiori a 20.000 euro MODALITÀ DI COMPILAZIONE DEL RENDICONTO E DELLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Gli enti beneficiari di contributi di importo inferiore ad € 20.000,00 sono tenuti ad utilizzare la nuova modulistica e le relative linee guida approvate con Decreto n. 488 del 22/09/2021, attenendosi alle modalità di compilazione ivi previste.

In particolare, il decreto stabilisce che:

  • tutti gli enti beneficiari del 5 per mille devono redigere:
    – un rendiconto;
    – una relazione illustrativa sull’utilizzo delle somme percepite;
  • il rendiconto deve essere predisposto:
    – entro 12 mesi dalla data di percezione del contributo;
  • utilizzando i modelli ministeriali:
    – Mod. A (rendiconto);
    – Mod. B (accantonamento somme non utilizzate);
  • gli enti devono conservare:
    – rendiconto;
    – relazione illustrativa;
    – giustificativi di spesa;
    – per almeno 10 anni;
  • le spese devono essere:
    – coerenti con le finalità istituzionali;
    – documentate;
    – tracciabili tramite strumenti bancari o postali (bonifico, assegno, ecc.);
  • la relazione illustrativa deve descrivere:
    – attività svolte;
    – obiettivi perseguiti;
    – modalità di utilizzo del contributo;
    – collegamento tra spese sostenute e finalità dell’ente;
  • per i contributi inferiori a € 20.000:
    – il rendiconto non va trasmesso automaticamente al Ministero;
    – deve però essere conservato ed esibito in caso di controllo.


Il decreto introduce inoltre un’impostazione più analitica della rendicontazione, con maggiore attenzione alla trasparenza, alla tracciabilità delle spese e alla coerenza tra attività finanziate e finalità statutarie dell’ente.

Link utili e modulistica allegata:


B. Pro Loco beneficiarie di contributi pari o superiori a 20.000 euro

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEL RENDICONTO E DELLA RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Con il D.D. n. 396 del 13 dicembre 2022, adottato ai sensi dell’art. 16, comma 1, del DPCM 23 luglio 2020, è stata aggiornata la modulistica relativa alla rendicontazione del contributo del cinque per mille, già approvata con D.D. n. 488 del 22 settembre 2021.

Il decreto prevede, per gli enti beneficiari di contributi pari o superiori ad € 20.000,00, l’obbligo di compilazione, trasmissione e comunicazione dell’avvenuta pubblicazione del rendiconto e della relazione illustrativa mediante l’apposita piattaforma informatica disponibile sul portale servizi.lavoro.gov.it del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per le modalità operative di utilizzo della piattaforma si rinvia al manuale utente disponibile nella sezione dedicata alla “Rendicontazione del contributo”.

In particolare, il decreto stabilisce quanto segue:

Nuova modulistica digitale di rendicontazione
Il decreto adotta:

  • i nuovi modelli di rendiconto;
  • le linee guida aggiornate;
  • la relazione illustrativa;
  • i format relativi ai giustificativi di spesa;

da utilizzare tramite la piattaforma informatica “Cinque per Mille” accessibile dal portale del Ministero del Lavoro.

Ambito di applicazione
Le disposizioni del D.D. n. 396/2022 si applicano:

  • agli enti beneficiari di contributi del 5 per mille;
  • di importo pari o superiore ad € 20.000,00;
  • a partire dall’anno finanziario 2021.

Per i contributi inferiori a € 20.000 continua invece ad applicarsi la modulistica prevista dal D.D. n. 488/2021.

Obblighi di rendicontazione
Il decreto ribadisce il “triplice obbligo” previsto dall’art. 16 del DPCM 23 luglio 2020:

  • redazione del rendiconto e della relazione illustrativa;
  • trasmissione all’Amministrazione competente;
  • pubblicazione dei documenti.
    Il rendiconto deve evidenziare la destinazione e l’utilizzo delle somme percepite:
  • in modo chiaro;
  • trasparente;
  • dettagliato.


Obiettivo della normativa: trasparenza

Le linee guida sottolineano che la rendicontazione serve a garantire:

  • trasparenza;
  • leggibilità;
  • controllabilità dell’utilizzo delle risorse pubbliche;
  • consentendo ai cittadini di verificare come gli enti utilizzano i fondi del 5 per mille.


Tempistiche

Gli enti devono:

  • redigere il rendiconto entro 12 mesi dalla percezione del contributo;
  • trasmetterlo tramite piattaforma ministeriale;
  • pubblicarlo sul proprio sito internet entro 30 giorni dalla trasmissione.


Obbligo di conservazione documentale

Devono essere conservati per almeno 10 anni:

  • rendiconto;
  • relazione illustrativa;
  • documentazione giustificativa delle spese;
  • estratti conto;
  • documenti contabili.


Requisiti delle spese rendicontabili

Le spese devono essere:

  • effettivamente sostenute;
  • documentate;
  • tracciabili;
  • contabilizzate;
  • coerenti con le finalità istituzionali dell’ente.


Inoltre
:

  • devono ricadere entro i 12 mesi successivi alla percezione del contributo;
  • non possono essere già finanziate con altri contributi pubblici o privati (divieto di doppio finanziamento).


Obbligo di annullamento dei giustificativi

Le fatture e i documenti di spesa devono riportare una dicitura che attesti:

  • l’utilizzo del contributo 5 per mille;
  • l’anno finanziario di riferimento.


Spese non ammissibili

Non possono essere rendicontate:

  • spese per campagne pubblicitarie destinate alla raccolta del 5 per mille;
  • investimenti finanziari;
  • multe e sanzioni;
  • spese prive di documentazione idonea.


Controlli e verifiche

Il decreto rafforza i controlli amministrativo-contabili da parte del Ministero, finalizzati a verificare:

  • correttezza della rendicontazione;
  • ammissibilità delle spese;


Link utili e modulistica allegata
:


4. Scadenze riepilogative


Accreditamento ordinario al 5 per mille:
 10 aprile, tramite piattaforma RUNTS;
Pubblicazione elenco enti iscritti: 20 aprile, sul sito del Ministero
Remissione in bonis: 30 settembre, con versamento di 250 €;
Iscrizione effettiva al RUNTS: 31 dicembre, requisito per  l’ammissibilità;
Pubblicazione elenchi ammessi/esclusi: 31 dicembre, sul sito del Ministero.

Prassi operative consigliate per le Pro Loco UNPLI Abruzzo:

  1. Verifica dell’IBAN: controllare sempre la correttezza delle coordinate bancarie inserite in piattaforma RUNTS; l’inserimento dell’IBAN è condizione indispensabile per l’accredito del beneficio;
  2. Monitoraggio scadenze: attivare promemoria per le scadenze fiscali e
    amministrative;
  3. Conservazione documentale: mantenere ordinata la documentazione giustificativa delle spese per la rendicontazione;
  4. Aggiornamento dati RUNTS: comunicare tempestivamente eventuali variazioni (IBAN, legale rappresentante, ecc.) tramite la piattaforma.


Riferimenti utili