“Carta” dei servizi
Un sostegno concreto alle Pro Loco, ai territori, alle comunità
L’UNPLI Abruzzo sta dando forma a una vera e propria “carta” dei servizi: un patto associativo che dichiara un impegno solenne verso le Pro Loco associate. Assistenza tecnica, progettazione europea, affiancamento operativo e supporto nella comunicazione non sono voci di un catalogo freddo: sono strumenti di empowerment messi a disposizione di chi ogni giorno custodisce l’identità dei nostri borghi, delle nostre tradizioni, della nostra memoria collettiva. Questi servizi sono il cuore pulsante del nostro patto associativo, gratuiti e accessibili a tutte le Pro Loco, perché rafforzare la rete significa innanzitutto mettere le associate nelle condizioni di crescere con autonomia e competenza.
A fianco di questo, e su un piano distinto, l’UNPLI Abruzzo mette a disposizione anche una consulenza amministrativa, contabile e fiscale a fronte di una somma simbolica: un importo che non ha la pretesa di coprire il costo pieno del servizio, ma che serve a garantirne la qualità, la continuità e la sostenibilità nel tempo. Non si tratta di un’estensione degli strumenti di empowerment, bensì di un rapporto di collaborazione tecnica, rivolto a chi necessita di un supporto mirato su bilanci, adempimenti fiscali, gestione contabile e conformità normativa.
Due livelli, due logiche: da un lato il “patto associativo”, che unisce e responsabilizza; dall’altro il servizio di consulenza professionale, che garantisce precisione, riservatezza e competenza certificata, reso stabile da un contributo simbolico che ne assicura affidabilità.
Le virgolette intorno alla parola “carta” non sono un limite, ma una scelta consapevole: questo non è un contratto di servizio nel senso stretto, bensì un patto di responsabilità reciproca, un atto di fiducia tra chi guida e chi opera sul campo. L’obiettivo è ambizioso e chiaro: uniformare gli standard qualitativi, garantendo a ogni Pro Loco, grande o piccola che sia, lo stesso livello di attenzione, competenza e opportunità.
Con questo strumento, la dirigenza regionale intende fare molto di più che amministrare: vuole valorizzare il lavoro silenzioso ma essenziale delle Pro Loco e dell’UNPLI, rafforzando la rete associativa come nervatura vivente del territorio. Si promuove così un impegno condiviso per la tutela, la promozione e lo sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità locali, perché non esiste futuro per l’Abruzzo senza il radicamento nelle sue radici.
Questo è solo l’inizio di un percorso che vogliamo costruire insieme a tutte le associate: un modello di crescita sostenibile, partecipato e inclusivo, in cui nessuna Pro Loco è lasciata indietro e ogni territorio diventa protagonista del proprio destino.